Andando per ordine …. 

Bio di IsauraSono nata il 19 Aprile 1982 in un paese in provincia di Firenze, ma ho sempre vissuto in provincia di Pisa, pur cambiando mille volte casa per diversi motivi…A scuola ero molto brava, ricordo che la mia prof.ssa di matematica mi chiamava IBM come la marca dei computer che avevamo !! Ho cominciato a studiare pianoforte che avevo sette anni e ho sempre studiato e studiato.. studiare mi dava davvero tanta soddisfazione, però sapete, c’è anche bisogno di altro nella vita ! Sono arrivata a 15 anni avendo solo studiato tanto.. non avevo amicizie, ero molto sola e ho fatto il primo crollo ! Ho abbandonato liceo e scuola di musica … peccato… però a volte le decisioni che si prendono sono dettate da tante cose tranne che l’intelligenza !!! A parte tutto.. dovevo lasciare tutto e dare un taglio, non ne potevo più ! A quei giorni, avevo iniziato un vero e proprio cammino col Signore. Non che prima non Lo conoscessi però ! Mio papà era già credente quando ero piccola e ho sempre frequentato la scuola domenicale e i campeggi estivi dove avevo accettato Gesù nel mio cuore a nove anni se ben ricordo. Quelli erano giorni stupendi !! Da bambini si hanno cose così preziose e non ce ne rendiamo conto ! Si vedevano miracoli e non si dubitava mai perché era tutto così scontato !! Se Gesù era vivo, era anche normale che facesse miracoli!!! Mentre poi da adulti ci si fanno tanti di quei pensieri che non si vede più nulla….Gesù non a caso dice di dover tornare come bambini..no? Comunque… ho sempre vissuto i campeggi estivi come una boccata di ossigeno puro durante l’anno.. la chiesa mi risultava pesante.. ero una bambina, avevo voglia di correre e giocare e mi stava un po’ scomoda la sedia al banco dove era tutto così serioso… e poi un conto è stare tutto il giorno in compagnia di bambini e adulti che amano il Signore, un altro era vivere le mie solite giornate da sola e poi un paio di volte alla settimana andare in chiesa… non ce la facevo e ogni inverno passava a fatica…

A 15 anni però, come ho detto, ho intrapreso un vero cammino cosciente con Dio. Ho iniziato a frequentare una chiesa con giovani della mia età, ho cominciato a vivere la chiesa con una nuova consapevolezza e a vivere la fede con convinzione !… e sono iniziate le difficoltà ! Il culto della domenica mi infuocava così tanto che poi risultavo antipatica ai miei compagni di scuola forse.. non riuscivo a parlare più la loro lingua.. poi, come ho detto, ero molto brava e ben vista dai professori e questo di certo non aumentava la simpatia che i compagni di classe potevano avere verso di me.. poi nemmeno ero carina!!! E i conti erano fatti !!! pochi mi parlavano e spesso ero al centro di prese in giro che mi hanno ferito così profondamente !!! E ho lasciato la scuola. La sofferenza era davvero grande .. a volte si ascoltano i problemi dei ragazzi, da adulti, e tutto sembra così insignificante ai nostri occhi perché da adulti abbiamo problemi ben più gravi.. ma posso assicurarvi che per un giovane cuore, non essere accettato dalle persone con le quali condividi buona parte della giornata è davvero brutto e segna profondamente. 

L’adolescenza è stata un vero incubo. Con i miei genitori avevo un rapporto conflittuale e, nel tempo, sono arrivata a non chiamare più mamma mia madre, da quanto ero arrabbiata con lei , ho subito un abuso da parte di un ragazzo che addirittura frequentava la chiesa , sono iniziati i miei problemi col cibo e passavo dall’anoressia all’alimentazione compulsiva, perdendo trenta chili in tre mesi e riprendendone dieci in venti giorni…quando stavo in chiesa invece era tutto così speciale ! In quei giorni sono stata “scoperta” come cantante da alcuni fratelli della chiesa, ho cominciato a comporre e a servire Dio nella lode… ma quando tornavo alla vita reale c’era un dolore profondo che mi faceva piangere ogni giorno… 

Poi è arrivato il primo Sabaoth Festival della musica cristiana a Milano, mi sono iscritta senza nemmeno immaginare cosa fosse e quando un giorno, mentre passeggiavo per Firenze, mi hanno chiamata per dirmi che ero stata accettata, ho risposto ridendo convinta che fosse uno scherzo di mio padre!!! Non avevo nemmeno un gruppo, non sapevo assolutamente da che parte cominciare e mi sono presentata sul luogo del festival col gruppo musicale della chiesa, non sapendo assolutamente cosa aspettarmi… Io, timida da morire per natura, quando mi sono trovata davanti tutta quella gente e un gruppo rock che faceva il sound check, sono rimasta paralizzata, ho salutato e mi sono girata per andarmene!!! E’ stato il pastore a riprendermi per un braccio e a trascinarmi avanti!!! Avevo una paura cane e non stavo nemmeno bene fisicamente, però , salita sul palco, affidando la mia voce e il mio talento solo a Dio, ho cantato ed è successo qualcosa che non avevo mai vissuto prima e che poi ho vissuto ogni volta da quel giorno : sentirmi al mio posto. Quando comincio a cantare possono esserci tre persone o diecimila, ma io sto cantando per Dio e parlando del Suo amore speciale e mi sento esattamente nel posto dove devo essere. Passa la timidezza, passa la voglia di nascondermi e esce la grinta e la voglia di urlare al mondo che Gesù è vivo ! Ho finito di cantare e sono tornata timidamente al mio posto tra il pubblico.. le persone venivano a raccontarmi che avevano pianto , che Dio le aveva toccate mentre cantavo, era tutto così strano per me e quando sono stata chiamata sul palco per il premio, mia zia ha dovuto scuotermi per farmi alzare.. sentivo il mio nome ma non credevo di essere io. Era tutto troppo nuovo…. 

Tornata a casa però tutto è tornato come prima.. mille problemi..il lavoro che non mi dava tregua..tutto come al solito… 

Un giorno, era la settimana del mio compleanno, aprile 2001, sono stata a Livorno in un chiesa perché sapevo che il pastore Roeselen di Milano era lì . Erano mesi, da dopo il festival, che pregavo Dio per aprirmi le porte giuste. Io volevo cantare ma nessuno sapeva come aiutarmi, ancora non c’era l’”usanza” di fare cd o concerti, io avevo solo 19 anni e passavo i pomeriggi ad adorare al pianoforte e a piangere supplicando Dio di smuovere qualcosa.. qualcuno mi aveva proposto delle cose, ma quello più normale proponeva di prendersi le mie canzoni, stravolgerle e farle sue..e non era questo che volevo. Quella mattina , mentre venivo via dal culto in anticipo perché dovevo lavorare, il pastore mi chiamò e aveva una parola da parte di Dio per me . Ricordo solo che mi disse “ Io ho visto che tutti i giorni ti chiudi nella tua cameretta e piangi davanti al tuo pianoforte perché non vedi cambiare le cose”… non ricordo altro, ma fu come se si aprisse improvvisamente un mondo davanti a me e il pastore mi promise che avrebbe provveduto lei a pagare il master del mio primo cd. Dio le aveva rivelato anche che non avevo il becco di un quattrino !!! E così, nell’ottobre del 2001 ho cominciato a lavorare a Con la fede che ho, il mio primo cd, che è uscito l’anno seguente. 

Ancora senza un gruppo, però, non riuscivo a far dei concerti veri e propri. Inoltre, mi ostinavo a non voler suonare il pianoforte, ma a voler solo cantare e non era quella la strada giusta. 

Nel 2004 mi sono sposata, un matrimonio completamente sbagliato. “ non mettetevi sotto lo stesso giogo con gli infedeli” è scritto e mi veniva ripetuto continuamente. Non che i non credenti siano dei mostri , ci mancherebbe !, però il mio volermi sposare a tutti i costi era per riempire un vuoto che avevo. Gesù era entrato nella mia vita, ma non gli avevo permesso di riempire tutto il mio cuore, era rimasto un buchetto libero che volevo riempire da sola. Volevo sposarmi, avere figli e tutto al più presto. Venivo da un’adolescenza dove mi vedevo brutta e grassa e nessuno mi voleva e il primo bel ragazzo che si è presentato e mi ha fatto la corte mi ha fatto perdere la testa e l’ho voluto sposare anche se non era credente, anche se con lui non potevo condividere l’amore più grande della mia vita: Dio. Ero convinta che nel mio caso l’eccezione avrebbe confermato la regola e il mio matrimonio sarebbe stato speciale anche se io andavo da una parte e mio marito dall’altra, un po’ come se un pesce si innamora di un uccello… dove faranno il loro nido? Uno dei due morirebbe di sicuro … e io stavo morendo. Nell’adolescenza avevo riempito quel buchetto con lo studio, poi ho cominciato a sentirmi forte perché riuscivo a non mangiare, poi il non mangiare mi faceva avere allucinazioni e non mi reggevo in piedi e allora sono passata e riempire il mio stomaco convinta di riempire anche il mio cuore, poi ho riempito quel buco con un matrimonio, con un amore che però non era fondato sulla Roccia. Io avevo accettato Gesù, ma non Gli avevo permesso di riempire completamente il mio cuore. E solo quando mi sono spezzata del tutto, la mia vita è cominciata. Davvero. 

Nel 2005 è uscito il secondo cd, Indelebile, e quasi al tempo stesso sono rimasta sola. Non potete immaginare il dolore. Per una vita avevo sognato un marito, dei figli e cantare per Dio. Non ho mai chiesto nient’altro. Solo questo. E in attimo, tutto era sparito. Mi è stato detto che nessun vero credente avrebbe mai sposato una donna lasciata da suo marito. Mi è stato detto che nessuno avrebbe voluto ascoltar cantare una donna divorziata. E in quel momento, non avendo conoscenza di ciò che è scritto nella Bibbia riguardo al divorzio, non avendo idea di niente, ma solo un gran buco nel cuore, sono crollata per l’ennesima volta. Ho passato i cinque mesi più bui della mia vita. Uscivo tutte le sere, sperando di non pensare al dolore che avevo. Potevo fare ciò che volevo tanto ormai la mia vita spirituale era finita! Poi, la sera di natale del 2005 sono esplosa. Rimasta nella mia casa, da sola sono scoppiata a piangere e ho pregato : “ Signore, non importa se rimarrò sola tutta la vita, non importa se non potrò cantare mai più, ma ti prego, perdonami e accoglimi di nuovo. Non posso vivere lontana da te. Così muoio”. E in quel momento il mio Papà ha aperto le braccia e io gli sono corsa incontro come fanno i bambini. Mi sono lasciata stringere e coccolare e sono stati mesi, quelli successivi, di rinascita, con qualche caduta ma con un nuovo inizio di trasformazione. 

Dopo l’arresa totale, è iniziato il vero processo per guarire dai disturbi alimentari che mi attanagliavano da quando avevo 15 anni,è iniziata una nuova consapevolezza di chi sono in Cristo Gesù. Ho ricominciato a cantare, Dio finalmente mi ha donato un gruppo col quale poter cominciare a far concerti , ho capito che io e il pianoforte siamo un tutt’uno e che dovevo suonare. Ho conosciuto quello che oggi è mio marito, un servo fedele dell’Iddio Altissimo, col quale condividere prima di tutto l’amore per Dio, poi la musica e poi la vita di tutti i giorni. Dio ha anche cambiato il mio lavoro. E’ una storia lunga da raccontare anche questa,ma non la salto ! Riassumendo, però, è stata venduta l’attività che avevo con mia madre, un’attività che rendeva bene ma che mi impediva di essere libera i fine settimana per poter cantare e che mi faceva stare a stretto contatto con mamma, un contatto moooooolto difficile ! Però anche in questo Dio è stato proprio “buffo” ! Mi piace come lavora Lui! Ho pregato anni perché la situazione si risolvesse, perché mia mamma non era credente ed era davvero un intralcio, non comprendendo ciò che facevo per Dio. Ma l’attività è stata venduta solo dopo che io sono cambiata nei confronti di mia madre, non lei verso di me! Dio prima cambia noi, poi cambia le situazioni. Prima sono cambiata tanto io, poi è cambiata tanto lei, poi abbiamo venduto l’attività!!! 

E nel maggio 2008 è uscito Un mondo a colori, il cd della rinascita!!! 

Con il tour “Cuore di Padre” abbiamo girato l’Italia in concerto, portando il messaggio che Dio è un Padre, ci capisce, ci ama e ci perdona ogni volta che sbagliamo. Ho iniziato a vivere davvero il mondo a colori di cui Dio mi aveva parlato quando scrivevo quel cd. Dio ha trasformato ogni grigiore della mia vita in un bellissimo nuovo colore. 

Poi mi sono presa un anno di pausa, per godermi il matrimonio, avvenuto il 10 gennaio 2010. 

E oggi, dopo un anno di lavoro intenso per il nuovo cd, sono pronta per partire di nuovo !!! A trent’anni compiuti, mi sento finalmente una donna completa e ho pensato di produrre, oltre al nuovo cd Farfalla, anche un cofanetto che racchiuderà tutti e quattro i cd fatti, per chiudere, in un certo senso, il cerchio di questi ultimi dieci anni, che mi hanno portato da essere adolescente ad essere una donna.